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The Afeman Goes Live!
Parole di Filippo@Radiotarab Venerdì 15 ottobre al Lab 12 di Vigevano è accaduto qualcosa che lascerà il segno. Un segno indelebile nel profondo di me stesso, nei miei ricordi. Qualcosa di difficile da dimenticare. Un flusso di suoni e drones, morbidi e pastosi mi ha cullato per un'ora lasciandomi immaginare di non appartenere a questo mondo anche solo per poco... Come una sorta di trance coadiuvata dall'aiuto di immagini di forte impatto per il mio ego, mi sono sentito leggero e limpido... limpido come quelle notti d'inverno quando il cielo terso ti ruba gli occhi e rimani fisso con lo sguardo all'infinito. Limpido come il vento... Come percorrere il labirinto dei ricordi... sensazioni di luoghi dimenticati... parole antiche... sorrisi strappati... nostalgia del nulla. Difficile usare parole quando quello che senti tocca profondamente la sfera più intima e sensibile di te stesso. Solo chi ha vissuto, chi era presente quella sera, può interpretare i miei pensieri. Come un paesaggio meraviglioso che rimane fotografato nel tuo cuore. Nessuna splendida descrizione gli renderà giustizia. Solo due parole: grazie Andrea. |