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Never Known: Live at the Cosmic Egg, 10.06.2000

Details
Label: Afe [afe104cd]
Format: CD-R in pro-printed cardboard sleeve
Tracks: 9
Playing time: 54:18
Release date: April 2007
Track list
1. Promenade 3:53
2. Spheres 4:54
3. Third Waiting 4:32
4. Naked Time 6:02
5. Lost 3:48
6. Hila 7:44
7. Gateway to the Stars 9:59
8. Within a Memory 4:38
9. Thaolian Dawn / On the Edge of Forever 8:46
Press release
The first edition of Never Known's "Live at the Cosmic Egg, 10.06.2000" was originally published by Centiens, a division of Anaemic Waves Factory, in October 2000 and is sold-out since long time.

For this new edition, all tracks were remastered - and sometimes slightly reworked - from the original Dat recording by the author in March 2007 at Lips Vago Digital Studio. The concert was performed at the Cosmic Egg Floatation Center opening party on June the 10th 2000, just a few weeks after "On the Edge of Forever", Never Known's fourth full-lenght album, was released by Eibon Records.

On such occasion Andrea Marutti played live renditions of selected numbers from the freshly released album, and also introduced new tracks that are still unreleased in a proper studio version at the moment.
Reviews
Matteo Uggeri / Sands Zine, June 2007

Accolgo con estremo piacere l'idea, da parte dell'amico Andrea Marutti, di ripubblicare (uscì già per la misconosciuta Centiens) questo live del 2000, nel quale figurano tracce dallo splendido "On the Edge of Forever" (Eibon) ed altri brani ad oggi ancora inediti. L'amalgama è riuscitissimo, e sebbene io veda sempre con un certo sospetto i live di musica elettronica, si percepisce qui quella componente aleatoria propria dello ‘spettacolo' dal vivo, unita alla certosina precisione che Andrea ripone in ogni cosa che fa', musica compresa. Never Known è da sempre il suo progetto che più apprezzo, dato che sa essere quell'ambient mai troppo cupa (distante quindi dal gemello isolazionista Amon), né mai eccessivamente leggera quanto la già troppo maltrattata new age. Anche in questo disco un equilibrio perfetto di armonia e stemperata tensione, forse qualche suono ‘spacey' di troppo ma l'evolversi lento ed ininterrotto del flusso sonoro è davvero in grado di portare la mente in territori sconosciuti. Per chiunque (come me) abbia già consumato i due dischi di Never Known su Eibon e "Once in a Lifetime" (tra l'atro anch'esso rimasterizzato e ripubblicato in questi giorni), è un disco da avere. Per chiunque non disprezzi l'ambient in toto ed ancora non lo conosca, sempre un disco da avere.